Con la luce per vedere
La luce: quella naturale e quella artificiale. Del giorno e della notte... E di come tutto intorno a noi non avrebbe senso senza la luce.
mercoledì 15 settembre 2010
mercoledì 8 settembre 2010
La luce e la percezione
La struttura del nostro occhio, ci permette di assorbire la luce ed inviarla al sistema nervoso dove gli impulsi si trasformano in stati emozionali , che condizionano l'umore il quale a sua volta influisce su ciò che percepiamo. Di solito siamo attratti da cose nuove e interessanti, meno di quelle che conosciamo e che fanno parte già della nostra "memoria mentale". Anche la luce come gli altri stimoli esterni, contribuisce a creare e modificare questa memoria interna, che è soggettiva e differente per ogni persona.
Ogniuno di noi percepisce in modo diverso, e questo dipende da molteplici fattori: sensibilità, evoluzione personale, aspetti psico-fisici. Di fronte ad una illuminazione, sarebbe importante è avere un esperto che spieghi come si legge e interpreta la luce nel suo linguaggio un esempio può essere quello di una guida competente d'arte, durante la vista ad un museo. La luce naturale, rispetto a quella artificiale consente una visione con determinate caratteristiche, ed aspetti percettivi, legati sopratutto ai contrasti, alle ombre, ed ai colori: quindi una pura immagine reale. La luce artificiale invece, genera gli stati emozionali che possono anche essere di tipo dinamico e cromatico.
Consideriamo ad esempio una architettura: la luce diurna permette di apprezzare: i volumi, le superfici, e le colorazioni. La visione notturna con luce artificiale consente di evidenziare ciò che a noi interessa, e di usare le superfici come schermi di proiezione. Se poi aggiungiamo anche una fonte sonora e variazioni dinamiche, la percezione genera stati emotivi di creatività interiore assai elevati. Da qui l'importanza della figura del progettista illuminotecnico (completamente diversa dall'architetto), il quale ragiona con un linguaggio particolare fatto : di numeri, di luminanze, di limitazioni dell'abbagliamento, e con una idea di proiezione esterno-interno, dove gli spazi ed i volumi appaiono in base alla quantità di luce che li investe. Un mondo nel quale la creatività e la sensibilità occupano un ruolo fondamentale. venerdì 3 settembre 2010
Luce per la Comunicazione
La comunicazione, sopratutto in tempi recenti, ha assunto un valore sempre più importante. La luce è sicuramente un mezzo determinante per trasmetterci messaggi con i quali dobbiamo confrontarci quotidianamente. Da quelli sociali, pubblicitari, a quelli economici.La luce è un fantastico strumento per stimolare la fantasia e la creatività, e la progettazione illuminotecnica deve tener conto di questi aspetti.
Oggi osserviamo come un qualsiasi "Evento", viene presentato utlizzando soluzioni luminose, spesso molto complesse, che in passato appartenevano in generale al mondo dello spettacolo: del cinema, del teatro sino alla musica.
Tutti noi, qualche volta per la strada abbiamo assistito a riprese cinematografiche o televisive, e sicuramente siamo stati colpiti dalla complessità e importanza della luce nel creare suggestioni visive.In un concerto di alto livello, la luce è svolge un ruolo spesso pari a quello della misca, contribuendo ad esaltarla in modo straordinario. Anche in una attività commerciale come un supermercato, o un bar, la luce ha aasunto una rilevanza che prima non aveva. Questo nasce dal fatto, che nel mondo attuale lo "spettatore", deve essere emozionato quanto più possibile dall'ambiente o spazio nel quale si trova.
La tecnologia, le nuove sorgenti luminose, ed anche una maggiore sensibilità verso l'illuminotecnica, sempre più contribuiranno allo sviluppo degli aspetti creativi nel mondo della comunicazione.
mercoledì 11 agosto 2010
Luce naturale più luce artificiale
In alcuni Paesi come gli Stati Uniti la luce naturale è in secondo piano rispetto a quella artificiale. In altri come l'Europa, le Norme legislative impongono nei posti di lavoro l'uso della luce naturale.
Tutto ciò è importante sia per gli aspetti psico-fisici dell'organismo umano, che per il risparmio energetico.In uno studio americano del 1999, condotto in una scuola d'istruzione, si è rilevato come gli studenti delle aule illuminate da luce naturale, hanno mostrato un rendimento scolastico nettamente migliore rispetto ai loro compagni delle aule prive di finestre e illuminate solo con la luce artificiale.
I primi si sono mostrati più ricettivi dei secondi.
Un quarto dell'intero fabbisogno energetico mondiale viene consumato dagli Stati Uniti, con una popolazione pari solo al 5% del totale mondiale.
Noi progettisti dobbiamo sfruttare tutte le potenzialità della luce naturale, integrandola quanto più possibile con quella artificiale attraverso le nouve tecnologie di controllo.
venerdì 6 agosto 2010
La luce per l'arte
Spesso, visitando un museo o una galleria d'arte, ci accorgiamo se la luce che colpisce le opere esposte: quadri, sculture , ecc... è una buona luce oppure no. Parliamo in particolare della luce artificiale.Diciamo subito che la la scelta della fonte luminosa non è semplice. Sono molteplici i fattori che entrano in gioco.
Innanzitutto, se parliamo di quadri dobbiamo valutare diversi aspetti: se sono opere antiche o moderne, se hanno un vetro di protezione, se sono su tela o altro supporto, e quali le loro tonalità di colore.
Non basta, altri aspetti fondamentali sono: la tipologia dello spazio nel quale operiamo, il risparmio energetico, e l'estetica degli apparecchi.Armonizzare tutto ciò è una operazione assai complessa, sopratutto se si interviene in uno spazio già esistente.
Occorre quindi avere grande sensibilità, e studiare in modo approfondito tutte le problematiche del progetto: da quelle spaziali, a quelle tecnologiche ed artistiche.
lunedì 26 luglio 2010
Luce e benessere
Gli aspetti più importanti nella vita per la maggior parte di tutti noi, sono la salute e il benessere ai quali si sono aggiunti negli ultimi anni quelli legati all'ecologia e al risparmio energetico.
In tutto ciò la nostra consapevolezza negli ultimi anni è molto cresciuta, ma non basta, spesso le informazioni che ci arrivano non sono chiare e sufficienti per formarci una opinione.
La luce riveste un ruolo primario per la vita sulla terra, per le piante, per gli animali, e gli uomini.Il suo ruolo è molteplice: per il nostro orologio interno che regola i ritmi quotidiani, per gli aspetti psicologici, e per tutte le trsformazioni chimico-fisiche. La nostra pelle e i nostri occhi assorbono la luce, e la trasformano in impulsi che arrivano alle cellule, e qui elaborati.
Anche all'interno di un ambiente con luce artificiale i meccanismi psicologici sono gli stessi, la scelta della sorgente luminosa, dell'intensità, del colore, e dell'aspetto estetico degli apparecchi determinano la qualità dello spazio nel quale si svologono lenostre attività, e quindi del progetto illuminotecnico.
giovedì 22 luglio 2010
L'uomo e la luce
Come ogni essere vivente anche l'uomo cerca la luce...
Le nostre esigenze, le nostre aspettative, e i nostri stati d'animo sono legati al mondo della luce.
Abbiamo bisogno della luce per lavorare, per orientarci, per provare emozioni, per sentirci a nostro agio.
Eppure c'e molta differenza tra luce naturale e luce artificiale.
Il design della luce è quella disciplina che comprende molte componenti: la luce diurna, la luce artificiale, gli aspetti architettonici, la conoscenza dell'uomo, le componenti tecnologiche, ed energetiche.
La ricerca quindi di un equilibrio finale che sia la sintesi di tutti gli aspetti: estetici, umani, tecnici, economici ed ecologici della luce.
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